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Amante del bello fin da bambina, Cristina Cortese coltiva da sempre la propria passione per lo sport, sfruttando tutte le occasioni che la vita ha voluto fornirle per conoscere, imparare e mettersi in gioco.

Appassionata di danza e di fitness in ogni sua forma, consegue attestati e diplomi come istruttrice in molteplici discipline – quali P.T. – F.I.F., aerobica F.I.A., Jazzercise, slide, flexible strength - con docenti di fama internazionale poiché divisa tra l’Italia e il Brasile dai primi anni Novanta.

Dal 2000 affina la propria esperienza dedicandosi esclusivamente al Pilates Fitness – ha frequentato la scuola Cova di Milano e la scuola Pilates, Polestar e Gyrotonic di Roma - e alla Pole Dance.

Rientrata a Torino, in quegli anni apre la prima scuola di Pole Dance cittadina e uno dei primi studi Pilates Fitness.

 

CRISTINA CORTESE: LA RIABILITAZIONE TUMORALE
di Sarah Cerabona

L’abbiamo conosciuta come la prima insegnante di Pole Dance a Torino, l’introduttrice di quella che è una delle discipline più di scusse e in voga del momento: ma qual è il percorso di Cristina Cortese?

Dal 2003 si dedica al Pilates, metodo che fa uso di una tecnica di movimenti atti ad acquisire equilibrio, armonia e fluidità, attraverso una postura corretta. Sono sei i principi basilari su cui si fonda questo sistema: concentrazione, controllo, baricentro, fluidità, precisione e respirazione.

“E’ la mente che aziona il corpo ma” – afferma l’insegnante – “quel che molti non sanno è che il Pilates può essere utilizzato anche come metodo di riabilitazione per i pazienti tumorali”.

A tal proposito, una delle tappe della sua vita è stata proprio la recente lotta vinta contro un tumore al seno. Lotta che avrebbe potuto compromettere la carriera, oltre che la salute di Cristina, ma che ha finito per renderla ancora più ferma e determinata nelle sue volontà.

“Mastectomia, chemioterapia, trattamenti con radiazioni possono lasciare emotivamente, oltre che fisicamente, distrutti. Ciò che vorrei fare è aiutare coloro che, come me, hanno combattuto e, per fortuna, sono riusciti a vincere. Coloro che dopo un periodo difficile hanno bisogno di ritrovarsi e trovare nuovamente un loro equilibrio”.

Un lavoro di introspezione e consapevolezza.